L’antidoto ai tormentoni estivi

July 23rd, 2009

lantidoto-ai-tormentoni-estivi

E’ un’ossessione che prima o poi colpisce tutti: sto parlando del famigerato tormentone estivo.

Come tutte le estati c’è sempre quel motivetto (ma anche più di uno) che è sempre in agguato, dovunque ti trovi.

E’ una delle conseguenze più evidenti dell’ heavy rotation.

Una piaga sociale che ci accompagna da almeno mezzo secolo.

Una musichetta orecchiabilissima, insipida e demenziale, che s’insinua in ogni momento della nostra giornata trasformandosi in una vera e propria masturbazione musicale e mentale.

Gli studi neuro-scientifici ci mettono all’erta. Anche se non ce ne accorgiamo direttamente, il mondo sonoro nel quale viviamo incide profondamente sui nostri pensieri. E tra le impressioni sonore che ci raggiungono, la musica svolge un ruolo di enorme importanza.

Ho constatato di persona che moltissima gente si lamenta di questa situazione tra l’annoiato e l’innervosito. Cosa comprensibilissima, specie per le orecchie più sensibili.

Ma di certo non aiuta la reazione indignata o schifata perché così non si farà altro che aggiungere sofferenza a sofferenza, senza peraltro risolvere il problema.

Allora, che fare???  Semplicemente, spostati!!!  Se non puoi spostarti fisicamente, puoi farlo mentalmente. Ti voglio svelare il metodo che uso io.

E’ il metodo anti-tormentone in 3 semplici passi:

PASSO 1 - Trova una canzone che senti come intimamente tua. Meglio ancora se la canzone è poco conosciuta. Quella canzone ora deve diventare il tuo antidoto.

PASSO 2 - Associa il tuo personale antidoto al tormentone estivo e uniscili nella tua mente come se fossero il diavolo e l’acqua santa.

PASSO 3 - Quando senti il tormentone, fai partire dentro di te il tuo personale antidoto e lascia che duri qualche secondo oltre il termine del brano.

Risultato? No noia, no nervosismo, no stress!

Quella canzone sarà il tuo scudo personale. Sarà l’emblema della tua individualità. E ti ricorderà sempre che tu sei indipendente, libero e soprattutto unico al mondo.

Ti ho preparato 3 antidoti che puoi usare in caso di necessità. Li ho scelti per qualunque evenienza: se vai al mare, se vai in montagna o se resti in città.

Antidoto di mare - Può andare benissimo una canzone riflessiva ed intensa come “Oceans” dei Pearl Jam. Il vocalizzo di Eddie Vedder al termine di ogni strofa è facile da memorizzare e può essere usato come protezione dai ‘raggi sonori’ indesiderati.

Antidoto di montagna - Uno come Fabrizio De Andrè è già sinonimo di garanzia e “Verdi pascoli” fa proprio al caso tuo col suo profumo di montagna. Il verso “… e ora non piangere perché …” è da recitare come un mantra contro i suoni molesti.

Antidoto di città - Per chi resta in città è perfetta una canzone come “Hot in the city” di Billy Idol. Un brano che è semplice e leggero, ma per niente stupido, né banale. Un antidepressivo ideale per arginare la noia e l’inquinamento sonoro.

Antidoti per tutte le stagioni

Si usa parlare del classico tormentone estivo, ma in realtà i tormentoni esistono per tutto l’anno. Per cui è un metodo da usare sempre. Non ci sono controindicazioni, né effetti collaterali.

Naturalmente, quando un tormentone viene sostituito da un altro, anche tu devi cambiare antidoto, altrimenti va a finire che ti auto-tormenti e così facendo ti tiri la zappa sui piedi.

Né puoi trovare quanti ne vuoi. Puoi anche dare un’occhiata al canzoniere e scegliere quello che fa al caso tuo.

Non ti resta che provare e coinvolgerti fino in fondo. Sono certo che, grazie al metodo anti-tormentone, passerai un’estate un po’ più serena e armoniosa.

______

  • Share/Bookmark
Posted by Francesco Potestà

Trackback URL for this entry