Crumble - Calexico

August 28th, 2009

CRUMBLE
CALEXICO
2003

1996. Tucson, Arizona. Inizia da qui una delle avventure musicali più interessanti degli ultimi anni.

Joey Burns (basso) e John Convertino (batteria), reduci dall’esperienza Giant Sand, decidono di dare vita al progetto Calexico.

Prendono il nome da una cittadina posta al confine tra California e Messico che riunisce entrambe le regioni in un solo termine. Nome che è quanto mai appropriato sentendo l’originale ibrido proposto dal duo.

La loro musica è una miscela di stili gustosissima e ben amalgamata: country, jazz, mariachi, folk, tex-mex, psichedelia, surf-rock , tocchi di musica caraibica e balcanica.

Ascoltandoli mi viene spontaneo citare soprattutto Neil Young, Ennio Morricone, Eagles e Mercury Rev anche se è molto difficile individuare le loro influenze principali.

Nel corso degli anni i due si fanno affiancare a turno da diversi musicisti, lasciando particolare spazio a strumenti come la fisarmonica, la tromba e le tastiere.

E’ un sound originalissimo che nei primi 3 album mantiene intatti i suoi punti di riferimento(da segnalare in particolare “The black light” del 1999).

A partire invece da questo disco (”Feast of wire“) i Calexico passano a un pop-rock più convenzionale ma a sprazzi regalano ancora splendide delizie come questa “Crumble“.

Questo è un pezzo molto molto jazzato per i loro standard. Basso protagonista col suo groove trainante, trombe che tracciano la melodia e poi leggeri e suggestivi ricami di chitarra elettrica e di batteria.

Brano un po’ atipico per il loro sound ma ottimo per avvicinarsi all’affascinante mondo sonoro dei Calexico.

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Posted by Francesco Potestà

2 Responses

  1. Questi sì che fanno musica! Molto bello il tuo articolo, davvero interessante!
    Lucia

  2. Come sempre, sono felice di condividere musica!
    Francesco

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