
Armonia : da sempre è un bisogno vitale di ogni uomo.
Tutti desideriamo stabilire e mantenere un rapporto armonico con noi stessi e con tutto ciò che ci circonda. E’ un bisogno biologico che fa parte della nostra natura. Indissolubilmente.
Ma c’è sempre qualcosa che ci rapisce impedendoci di provare questa armonia. Questo qualcosa non è altro che l’inesauribile, ininterrotto scorrere della vita quotidiana.
In questa situazione, non è affatto semplice stabilire un contatto profondo con se stessi e mantenere un buon equilibrio psico-fisico di base.
Allora che fare? Io ho la mia personale strada maestra. Una strada che viaggia su due binari paralleli: musicologia e meditazione.
Sono 2 pratiche universalmente riconosciute che richiedono tanta dedizione ma in compenso restituiscono grandi benefici.
Ti ho già detto dei loro benefici e delle loro diverse affinità in un altro articolo.
Qui voglio segnalarti un piccolo assaggio di “meditazione musicale”. Si tratta di un brano di Franco Battiato, uno che fa meditazione da oltre 35 anni per 2 volte al giorno.
Fa parte dell’album “Caffè de la Paix” del 1993, ultimo disco della cosiddetta ‘fase mistica’ del cantautore siciliano. Disco che ti straconsiglio, specie per il suo valore musicale.
Questo in particolare è uno splendido pezzo dove viene descritta la pratica meditativa. Una musica ideale per introdurti nel mondo della meditazione.
Ecco il testo integrale del brano.
RICERCA SUL TERZO
Mi siedo alla maniera degli antichi Egizi
coi palmi delle mani
dolcemente stesi sulle gambe
e il busto eretto e naturale
un minareto verso il cielo
cerco di rilassarmi e abbandonarmi
tanto da non avere più tensioni
o affanni.
Come se fossi entrato in pieno sonno
ma con i sensi sempre più coscienti e svegli
e un grande beneficio
prova il corpo, il cuore e la mia mente
che spesso ai suoi pensieri m’incatena
mi incatena.
Somma la vista
ad occhi chiusi
sottrai la distanza
e il terzo scoprirai
che si espande e si ritrova
dividi la differenza.
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Stupendo testo…hai fatto riemergere in me
un ricordo lontano…di quando parecchi anni fa
lessi il terzo occhio di Lobsang Rampa
è stato uno dei primi approcci alla meditazione…
Grandi Franchi!!!un abbraccio
Splendido…
le 3 parti di me ti ringraziano all’unisono.
Francesco