AGEISPOLIS
APHEX TWIN
1992
Techno? House? Ambient? Se come me non sei proprio un amante di questo tipo di musica, ecco un possibile approdo in questi territori “sintetici”.
“Ageispolis” è il brano che fa al caso tuo. Un delizioso quadretto di musica da club composto da uno degli artisti più importanti degli ultimi 20 anni.
Personaggio schivo ed enigmatico, Aphex Twin è uno dei migliori talenti nell’ambito della musica elettronica in una carriera che ingloba techno, house, ambient, drum’n'bass e musica classica.
Aphex Twin è il nome d’arte di Richard David James, musicista di origine irlandese ma cresciuto in Cornovaglia.
Fanatico del computer, Richard comincia a produrre musica sin da giovanissimo dilettandosi nel ruolo di dj e studiando musica elettronica al politecnico di Londra.
I 2 dischi pubblicati nella prima metà degli anni ‘90, sono splendide dimostrazioni di sperimentazione e trattamento dei suoni. Un’ideale evoluzione del lavoro intrapreso dal grande Brian Eno.
Il primo (”Selected Ambient Works 85-92“) è frutto dell’esperienza come dj in diversi club ed è caratterizzato da brani strumentali molto percussivi.
Un album fondamentale per lo sviluppo della musica d’ambiente. L’attenzione qui non è rivolta tanto alla qualità del suono, ma alla sovrapposizione armonica dei suoni che creano una atmosfera particolarmente rarefatta.
Il secondo (”Selected Ambient Works volume 2“) è un doppio album molto più vicino alle sonorità dell’ambient vero e proprio, con la batteria ridotta ai minimi termini e lunghe linee melodiche dei sintetizzatori.
Qui Aphex Twin si cala completamente nel regno dell’impalpabile. E’ un lavoro ancora più radicale del predecessore, tanto da spingere alcuni a definirla “musica isolazionista”.
“Ageispolis” è tratta dal primo disco e con la sapiente sovrapposizione di suoni acuti e bassi è una delle tracce più godibili del repertorio aphexiano.
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