Posts Tagged ‘25 o’clock’

A caccia di EP - 25 o’clock (5a puntata)

November 3rd, 2009

ep_25-oclock

Extended Play (o EP) è il nome dato nel settore discografico ai dischi in vinile o ai cd la cui durata sia superiore a un singolo e inferiore a un album. E’ una specie di terra di mezzo. Un formato solitamente molto difficile da reperire sul mercato, ma che ci ha lasciato spesso tesori da salvaguardare. E’ giunto il momento di dargli la caccia! “

______

25 O’CLOCK

DUKES OF STRATOSPHEAR

1985

<puntata precedente>

 

La storia della musica pop è piena di avventure estemporanee, che magari non erano state previste, ma da cui nascono meravigliose esperienze. Più o meno è quello che è capitato a Andy Partridge, Colin Moulding e Dave Gregory ovvero ¾ degli XTC, una delle realtà musicali più interessanti e innovative degli anni ‘80.

Ebbene, quei 3 avevano un sogno nel cassetto: quello di immergersi completamente nella musica psichedelica degli anni ‘60 e respirare l’inebriante profumo del flowerpower.

Così, con l’aggiunta di Ian Gregory alla batteria, escogitano una sigla fittizia per l’improvvisata, Dukes of Stratosphear (ovvero i duchi della stratosfera). Dopodichè registrano questo mini-lp che viene pubblicato il 1 Aprile 1985.

La nostalgia per quel periodo è rivissuta con sereno distacco e una buona dose di ironia. Tutto quanto è rifatto con autentica passione, competenza e leggerezza: dai suoni ai testi, dalla copertina ai soprannomi deliranti ed improbabili presi dai musicisti (Sir John Johns, The Red Curtain, Lord Cornelius Plum, E.I.E.I. Owen).

Il risultato è avvincente perché le canzoni sono davvero figlie del flowerpower. Le citazioni si sprecano (specie i Beatles) ma sono fatte in maniera così disinibita e disincantata da non risultare mai fini a se stesse. Insomma i duchi non fanno semplice revival, anche perché Andy Partridge è un compositore coi fiocchi.

Titolo e copertina surreali: il primo significa “ore 25 in punto” mentre la seconda è un’eccentrica citazione di “Disraeli Gears”, il secondo album dei Cream.

Su, che aspetti! Fatti un giro sulla giostra!

Da segnalare in particolare la title-track “25 o’clock“, un’ispirata evoluzione di “I had too much to dream last night” degli Electric Prunes. Ma anche “Bike ride to the moon” che porta alla mente il miglior Syd Barrett e “Mole from the ministry” che sembra la sorella maggiore di “I am the Walrus” dei Beatles.

La cosa funziona e stuzzica a tal punto i duchi della stratosfera che 2 anni dopo faranno il bis col bellissimo e altrettanto ispirato “Psonic Psunspot”.

Entrambi gli album sono stati poi pubblicati insieme nella raccolta antologica “Chips from the chocolate fireball”. E recentemente sono stati ristampati singolarmente su cd in una deliziosa versione ’stile libretto’ con inediti e versioni demo.

Clicca qui per il video di “Mole from the ministry”.

______

  • Share/Bookmark
Caccia ai tesori sepolti | Posted by Francesco Potestà