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69 Love Songs per San Valentino

February 9th, 2010

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Si avvicina San Valentino e non sai cosa regalare?

Bene, prova a immaginare di dedicare 69 serenate d’amore all’innamorato/a. E di poterlo fare tutto in una sola volta.

Ipotesi suggestiva, vero?

Ebbene, c’è chi ci ha già pensato! Il suo nome è Stephin Merritt ed è il leader polistrumentista dei Magnetic Fields, gruppo che da una ventina d’anni suona pop non convenzionale.

Si narra che il suo progetto iniziale fosse quello di rendere un sontuoso omaggio alla canzone d’amore attraverso 100 pezzi. Poi ha ragionevolmente abbassato la cifra a 69, numero ispirato e significativo anche per i suoi riferimenti erotici.

E così, dopo 4 anni di intenso lavoro, la folle idea di Merritt si è materializzata con “69 love songs“, triplo album uscito nel 1999, intellettualmente pretenzioso e spericolato, ma dagli esiti davvero felici.

23 canzoni racchiuse in 3 cd, “69 love songs” è un’operazione mastodontica che vuole celebrare la canzone d’amore in tutte le sue possibili sfumature e mette in scena tutte le diverse fasi di un rapporto amoroso.

Con intento enciclopedico, i Magnetic Fields suonano pop da camera che ruota a 360° e cita in un vorticoso tourbillon le tante musiche che hanno segnato il ‘900. Una sequenza impressionante di brevi quadretti ora teneri e tenui, ora spigliati e bizzarri attraverso i quali avvicinarsi ad innumerevoli stili musicali quel tanto che basta per annusarne il profumo.

Un disco dove traspare spesso la passione per la musica classica. Enorme anche la quantità di strumenti usati con prevalenza di sintetizzatori, violoncello (Sam Davol), fisarmonica, pianoforte (Claudia Gonson), chitarra e banjo acustici (John Woo), percussioni e tastiere di ogni tipo.

Musica e parole che spaziano in lungo e in largo. Si parte con la splendida “Absolutely Cuckoo” e si prosegue con una sfilza godibilissima di pop romantico che con ironia e leggerezza sfugge la banalità. Per un assaggio, segnalo qualche titolo : “I Don’t Believe in the Sun“, “Come Back from San Francisco“, “World Love“, “Papa Was a Rodeo“, “The Sun Goes Down and the World Goes Dancing“, “Underwear“, “The Death of Ferdinand de Saussure“, “Zebra“.

Un lavoro esaltato dalla critica che all’epoca è passato un pò in sordina anche perchè uscì in 3 volumi separati. Ma ormai da diversi anni è disponibile in un unico cofanetto che sfiora le 3 ore di musica ed ha un ottimo rapporto qualità/prezzo (dalle 20 euro in giù). Insomma un regalo coi fiocchi per un disco da ascoltare in coppia … ma anche da single.

Perché si sa, Cupido è sempre pronto a scoccare le sue frecce.

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Caccia ai tesori sepolti | Posted by Francesco Potestà