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E’ arrivato l’essential-book “I semi dell’armonia musicale”

March 25th, 2010

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Bene! E’ andata! Sono lieto di presentarti (e dedicarti) la mia prima fatica letteraria.

E’ partita l’operazione “I semi dell’armonia musicale“, un e-book di 40 pagine che parla in maniera ampia e sintetica dell’universo musicale.

L’ho curato in ogni aspetto, dalla copertina (come puoi vedere qui a fianco) fino al minisito che lo promuove (come puoi vedere cliccando qui).

E l’ho scritto con l’intento di concentrare tutte le conoscenze aquisite negli anni attraverso l’esperienza e l’osservazione, per poi riversarle in un essential-book  leggibile da chiunque e in qualunque momento. Quello di portare a termine uno scritto sull’essenza della musica, è sempre stato uno dei miei sogni nel cassetto ed oggi finalmente è realtà.

Con “I semi dell’armonia musicale” hai a disposizione una guida semplice, pratica e completa che sono certo ti aiuterà a far luce sull’eterno rapporto tra essere umano e attività musicale.

Devo dirti che nonostante la sua relativa brevità, per portarlo a termine ho faticato più del previsto. Dopo tanto ascoltare, suonare e leggere musica, ho dovuto fare un setaccio lento e progressivo, con un lavoro di selezione ed esclusione di un’enorme mole di materiale che (seppur validissimo) non era funzionale al progetto che avevo in mente.

Alla fine ho organizzato le idee e le ho suddivise in capitoli a loro volta suddivisi in paragrafi, ciascuno dei quali può essere letto autonomamente. Mi piace pensare questo e-book come ad una bussola con cui ci si può orientare nello sterminato regno della musica. E adesso voglio condividere questa bussola con te!

Il filo conduttore sono sempre quei 2 temi cardine indissolubilmente intrecciati tra loro: musica e armonia.

Sulla musica abbiamo tutti più o meno la nostra idea, anche se è un’idea che deve essere sempre rivalutata e ritrattata se si vuole vivere appieno ciò che si sta ascoltando. Sull’armonia invece le cose sono decisamente meno chiare, più sfocate, comprensibili solo per brevi istanti che magari volano via senza lasciare tracce, né indizi.

D’altro canto, riguardo all’armonia (considerata in senso lato) la musica è sempre stata ed è in prima linea. Ci ha sempre stimolato ad aprirci al confronto, ad oltrepassare il pensiero ordinario, sempre capace di condurci verso nuovi orizzonti, nuove prospettive, sia esteriori sia soprattutto interiori.

Bisogna però volerlo veramente!

A questo proposito, mi viene in mente il famoso detto di Confucio che attraverso il suo pensiero ‘a scalare’ ci ricorda dove e come inizia la vera armonia.

“Se vuoi mettere armonia nel mondo inizia dalla tua nazione, se vuoi mettere armonia nella tua nazione inizia dalla tua regione, se vuoi mettere armonia nella tua regione inizia dalla tua città, se vuoi mettere armonia nella tua città inizia dal tuo villaggio, se vuoi mettere armonia nel tuo villaggio inizia dalla tua famiglia, se vuoi mettere armonia nella tua famiglia inizia da te stesso.”

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Eventi e news | Posted by Francesco Potestà

La felicità dell’ascolto attivo

February 27th, 2010

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Qual è il primo e più importante passo per vivere una vita armoniosa e realizzata?

Senza dubbio, la prima cosa da fare è quella di ricordare a te stesso in ogni istante che sei nato per essere felice.

Si sa che la felicità non è qualcosa che puoi avere, ma è qualcosa che riguarda l’essere!

Proprio per questo è importante riflettere sulle domande che ci poniamo e che possiamo mantenere nella quotidianità. A volte serve solo cambiare una domanda che ci viene in mente involontariamente. Per esempio si può passare da “Come posso ottenere la felicità?” che è diffusissima a “Cos’è per me la felicità?“. Già solo questo può rivelarsi di grande utilità.

In fondo ad ognuno di noi c’è la felicità. E’ l’aspirazione più intima, il desiderio più puro di ogni uomo. Ma affinché non diventi un optional o peggio una chimera irraggiungibile bisogna ricordarsi di questa aspirazione in ogni momento. La musica svolge proprio questa funzione.

La musica ricorda all’uomo che è nato per essere felice.

Perché ciò si realizzi, ci vuole l’ascolto attivo! Quando dedichi la tua attenzione e la tua partecipazione senti che è la musica stessa a ricordartelo. Proviamo con delle canzoni che citano la felicità già nel titolo.

In “Shiny happy people” dei R.E.M. l’atmosfera è volutamente sbarazzina. Prova però a portare l’attenzione all’ingresso a passo di valzer e al modo con cui la batteria cambia il tempo. E poi alla chitarra tintinnante di Peter Buck che richiama alla mente spontaneamente il suono jingle-jangle dei Byrds. E ancora alle sovrapposizioni vocali alla fine di ogni frase e al modo con cui Mike Mills, Kate Pierson e Michael Stipe cantano in sequenza il ritornello.

Altra atmosfera, ma medesimo risultato nella strepitosa “Love and happiness” di Al Green, uno dei più grandi soulman di sempre. Ascolta il suo canto pieno di trasporto e profondamente blueseggiante che presenta una quantità e qualità di inflessioni e sfumature, da generare entusiasmo al primo ascolto. Poi soffermati sul fenomenale groove che è appena tratteggiato dalla chitarra e sulla ricchezza di idee nei brevi ma continui interventi delle trombe e dell’organo elettrico.

Vogliamo parlare di tristezza? Anche se il titolo evoca il sentimento opposto non cambia nulla; la musica ti trasmette sempre e comunque felicità!

Come nel caso degli Smashing Pumpkins che iniziano il doppio album “Mellon Collie and the infinite sadness con l’omonimo pezzo strumentale. Qui la bellezza dell’armonia evocata dal pianoforte si commenta da sé. L’accompagnamento di sintetizzatori, viola e clarinetto non fa altro che regalare ancora più gioia ai nostri cuori.

E’ vero, sono solo 3 esempi; ma se la musica non è solo un semplice esercizio di mediocrità, sentirai sempre e comunque felicità. Ecco spiegato il perché di frasi come “Cantare dalla felicità” o “Canta che ti passa” che non sono solo dei modi di dire. In effetti, il canto è una meravigliosa forma di auto guarigione.

Ma anche senza cantare, con l’ascolto attivo evochiamo in noi la felicità. La sola condizione indispensabile è di indirizzare la tua energia verso la musica mostrando partecipazione.

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Ascolto attivo | Posted by Francesco Potestà