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Il nostro caro angelo - Lucio Battisti

March 4th, 2010

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IL NOSTRO CARO ANGELO

LUCIO BATTISTI

1973

*per ascoltare clicca sul titolo della canzone

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‘Un angioletto che la fa nel vasetto!’

Qualche settimana fa mi sono imbattuto in questa irriverente e deliziosa copertina … e giù a ridere!!

Si tratta di una rara ed inedita versione spagnola de “Il nostro caro angelo” di Lucio Battisti pubblicata nel 1974. L’angelo profanatore è una divertente curiosità che mi offre lo spunto ideale per celebrare un mostro sacro della musica di casa nostra.

Canto di liberazione tra i più belli che siano mai stati incisi, “Il nostro caro angelo” è una specie di canzone-baricentro della sua produzione in tandem con Mogol. Si trova a metà strada tra il Battisti che mischia pop, rock, rhythm & blues e canzone italiana del primo periodo (’66/’72)e quello più sperimentatore del secondo periodo (’73/’80).

Questo album del 1973 mostra un musicista curioso, che ha voglia di rinnovarsi ed è insofferente alle convenzioni di un mercato musicale nel quale si è imposto ormai da qualche anno. Il bisogno di andare oltre finisce per portare ad un disco sconnesso, che apre all’elettronica ma soffre un po’ la mancanza di idee chiare. Ma trattandosi di Battisti è comunque un disco di tutto rispetto. Infatti, la canzone che dà il titolo all’opera vale da sola il cosiddetto prezzo del biglietto ed è uno splendido preavviso di “Anima latina“, il capolavoro successivo.

Già la struttura del brano è un segnale di cambiamento importante con la rinuncia alla classica sequenza strofa/ritornello che si trova nell’abituale schema di una canzone. Qui ci sono solo due strofe prolungate ed unite tra loro da passaggi strumentali a dir poco sublimi. Alla fine della prima strofa si sviluppa un pregevole assolo di chitarra elettrica, mentre dopo la seconda il brano sfuma in una delicata melodia dei sintetizzatori.

Grande rilievo per le parti di basso (da gustare nota per nota) e per l’incedere delle chitarre acustiche che sottolineano la centralità della parte ritmica nel modo di comporre di Lucio. Come non dire infine di quel momento di pura illuminazione che arriva al minuto 1′42″ : dopo un breve accenno di chitarra elettrica l’ingresso percussivo e maestoso del pianoforte è davvero inebriante.

Speciale anche il testo che è uno dei più belli tra quelli scritti da Mogol, il quale in un’intervista ha apertamente dichiarato che si riferisce a quell’idea secolare ereditata dalla Chiesa Cattolica che produce in noi una visione distorta di uomo inteso come peccatore. Nonostante tutto questo, ‘il nostro caro angelo’ lotta per non scendere a compromessi con la paura e l’alienazione.

E trova il riscatto nell’ultima frase:

… ma le nostre aspirazioni il buio filtrano,

traccianti luminose gli additano il blu

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Il canzoniere | Posted by Francesco Potestà

3 esempi di messaggio subliminale

January 20th, 2009

Avete mai ascoltato un brano musicale pensando che potesse contenere messaggi subliminali?

Non mi riferisco alle abusate leggende metropolitane dei versi satanici che si sentirebbero facendo girare i nastri al contrario. E nemmeno a chissà quali segreti nascosti.

Sto semplicemente dicendo che la musica a volte amplifica ulteriormente il proprio fascino grazie agli effetti subliminali che possiedono i testi delle canzoni.

Parlo di veri e propri messaggi in codice che hanno bisogno di un ascolto approfondito per essere recepiti. Prendiamo 3 esempi diversi tra loro. 3 differenti modelli di messaggio subliminale.

Messaggio diretto

In questo caso il messaggio è semplicemente difficile da ascoltare. Prendiamo ad esempio un brano di Lucio Battisti : ”Il veliero“ . La canzone viene guidata da un basso pulsante mentre il testo affronta il tema dell’abbandono sotto diversi punti di vista.

Ebbene, dopo 4 minuti e 53 secondi nel bel mezzo della navigazione si può udire Lucio che dice : “Avvicinatevi alla macchina”. Il fatto è che le parole vengono coperte dalla musica ma sono udibili ad un ascolto attento. La frase si presta ad ogni possibile interpretazione. Ma in ogni caso, qui ci troviamo di fronte ad un esempio classico di messaggio subliminale. Il messaggio è diretto ma piazzato sullo sfondo, ben nascosto tra le pieghe della canzone.

Messaggio indiretto

Qui abbiamo un messaggio di tipo allusivo dove è l’ascoltatore a dover comprendere. E’ il caso di ”Titanic” di Francesco De gregori. Qui l’autore è straordinario nel descrivere in pochi minuti le speranze di un’epoca. Su un ritmo latineggiante vengono narrate le storie dei passeggeri dell’ormai tristemente famoso transatlantico.

Apparentemente non vi è nessun accenno alla tragedia incombente. In realtà il cantautore romano sparge il suo messaggio lungo tutto il brano. Comincia accennando all’odore di mare morto, ma non solo. Infatti, non è un caso se in tutte e tre le strofe compare quel “ghiaccio” che si rivelerà l’elemento decisivo per l’affondamento del Titanic. Il messaggio qui è indiretto e viene fornito tramite uno slendido gioco di metafore.

Messaggio alterato

Qui la difficoltà di comprensione sta nella distorsione del messaggio. Proprio come in “Third stone from the sun” nel primo album della Jimi Hendrix Experience. Nel testo l’autore veste i panni di un alieno che vede per la prima volta il pianeta terra. Il brano inizia con una voce incisa ad una velocità diversa rispetto a tutto il resto ed è quindi incomprensibile. Si tratta di un ipotetico dialogo alieno tra flotta spaziale e scialuppa prima dello sbarco terrestre. In questa circostanza viene utilizzata una particolare tecnica di registrazione proprio per rappresentare un linguaggio estraneo al genere umano.

Chi possedesse ancora il vinile, sappia che è possibile ascoltare il dialogo portando la velocità di rotazione a 78 giri.

Abbiamo visto che il messaggio subliminale può assumere diverse forme.

Attraverso queste 3 splendide composizioni, ho voluto mostrare come a volte la musica nasconde i suoi tesori. Scoprire i messaggi subliminali, ma anche semplicemente quelli più in profondità, dona nuovo senso e nuova bellezza alle canzoni. Per caso hai scoperto anche tu qualche messaggio nascosto?

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Ascolto attivo | Posted by Francesco Potestà